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venerdì 2 novembre 2012

Allarme CGIA: ogni giorno chiudono oltre 1000 aziende...

Nei primi 9 mesi di quest'anno, hanno chiuso i battenti 1000 imprese al giorno ! 279.000 le attività che si sono fermate, a rivelarlo, la Cgia di Mestre, che sottolinea che ad andare male è stato soprattutto l’artigianato . 
Complessivamente le imprese nate sono più numerose di quelle cessate (+20 mila), ma quelle chiuse (circa 279 mila, circa 1.033 al giorno) hanno dimensioni occupazionali più alte e essendo strutturate con diversi lavoratori alle loro dipendenze. 
"Prova ne sia -sottolineano dalla Cgia- che il tasso di disoccupazione sta crescendo in maniera preoccupante". 
I commenti del Segretario GCIA di Mestre, Giuseppe Bortolussi, chiariscono inoltre che "molte persone hanno aperto un’attività in questi ultimi anni di crisi, non perché in possesso di una spiccata vocazione imprenditoriale, bensì dalla necessità di costruirsi un futuro occupazionale dopo esser stati allontanati dalle aziende in cui prestavano servizio come lavoratori dipendenti"

"Se entro i primi 5 anni di vita il 50% delle aziende muore per mancanza di credito, per un fisco troppo esoso e per una burocrazia che spesso non lascia respiro, c’è il pericolo che la tenuta di buona parte di questi neoimprenditori, figli della difficoltà economica che stiamo vivendo, sia inferiore a quella di coloro che hanno avviato un’attività prima dell’avvento della crisi".
Le riflessione, del Segretario CGIA, è chiara e cristallina, e trova il mio massimo plauso, perchè è questo che rilevo nella mia zona, nel mio piccolo.
La qualità delle aziende che chiudono, non preoccupa solo per l'entità occupazionale, ma anche per l'età di queste aziende; tutte aziende con che spesso avevano superato tutte le difficoltà sistemiche per decenni, occupando numerose persone e, soprattutto, rilevanti competenze professionali...
Per contro, le ditte aperte, sono spesso state create, appunto, da dipendenti fuoriusciti da imprese in crisi; persone che, con la liquidazione ed il poco credito rastrellato, hanno aperto piccole ditte, già gravate di debiti e con prospettive incerte. Sono ditte aperte, con la speranza di CAMPARE e non certo di sviluppare o occupare formare e specializzare persone che non siano il titolare e, al limite, uno o due familiari che fino a quel momento vivevano della retribuzione del titolare.
Ancora una volta, la CGIA di Mestre, porta maggiore chiarezza laddove ne manca; sono questi, i numeri ed i reali problemi della morte economica e produttiva che aleggia, nel nostro assurdo ed iniquo sistema economico, dove muore prima chi più rispetta le (assurde) regole...
La (nominalmente) tanto osannata piccola e media impresa, che occupava migliaia di persone, è implosa, lasciando sul terreno, numerose competenze non più "sfruttate"; un vero danno economico e sociale, di cui non si parla ancora, con la dovuta attenzione e preoccupazione.
"Ora, -aggiunge il segretario della Cgia di Mestre, si apre per necessità, perché magari il posto di lavoro non c’è più e quindi bisogna inventarsi una nuova opportunità lavorativa a scapito delle motivazioni, della preparazione professionale e della capacità organizzativa". I dati riferiti all’artigianato, rileva la Cgia di Mestre, sono ancor più preoccupanti: negli ultimi tre anni il saldo nazionale della nati-mortalità delle aziende di questo settore presenta sempre un segno negativo: -15.914 nel 2009, -5.064 nel 2010 e -6.317 nel 2011. Nei primi tre mesi del 2012 (ultimo dato disponibile) il saldo ha toccato la punta massima di -15.226: i settori più in difficoltà sono quelli delle costruzioni, le attività manifatturiere e i servizi alla persona. 
Se posso aggiungere le mie considerazioni, a ulteriore denuncia della follia di questo stato, oltre alle perdite mostruose di occupazione, competenza e professionalità, oltre ai danni economici e sociali, qui, si va anche configurando una nuova avanzata dell'economia sommersa, del NERO, insomma...
Un NERO, di sussistenza; di sopravvivenza.
I più folli, riaprono mini-aziende, privi delle necessarie capacità imprenditoriali, dovendo vivere sulla loro pelle, tutti i drammi che, gli imprenditori del passato, hanno vissuto, imparando anno per anno, a sopravvivere al sistema Italia, alle sue assurde regole, alla burocrazia asfissiante, alle angherie di un famelico fisco... Quella che il segretario CGIA chiama "competenza imprenditoriale", io la chiamo esperienza nella corsa ad ostacoli; in questo, le nuove traballanti imprese, dovranno cimentarsi, è questa la verità ! Una corsa ad ostacoli, dove l'altezza degli stessi, cambia in continuazione, grazie alle follie dello stato, di tutti gli enti presenti nei territori, e ci metto pure la UE, con le sue belle direttive, sempre supinamente ed acriticamente accolte dallo stato italiano...
Ora, questi neo-imprenditori traballanti, debbono iniziare tutto il percorso daccapo; e che in molti, non ce la faranno, avendo anche sul groppone, debiti, non sono io a dirlo, ma le statistiche del passato, che peraltro NON tenevano conto di una situazione congiunturale tanto drammatica... L'unica costante col passato, è e rimane, la follia dei comuni, degli enti territoriali, dello stato e di chiunque ponga limiti tanto forti e continui alla LIBERTA' DI IMPRESA; oramai, pura utopia in questo paese, al pari di quei concetti di lavoro, equità e solidarietà, tanto cari ai nostri politicanti !!! 
Inoltre, nei settori segnalati da CGIA Mestre, avanza il nero, il sommerso, la illegalità; in questo caso, non mi sento di condannare questi fenomeni, poichè, lo ripeto, stiamo parlando della SUSSISTENZA di migliaia di famiglie e non della voglia di arricchirsi, esercizio peraltro impossibile, in questo paese, e nei settori citati... Non se segui le regole, insomma.
Se la chiamo FARSA da anni, questa economia, ci sarà un motivo ?!?

domenica 28 ottobre 2012

Le nostre aziende stanno morendo di fisco.

E dal Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria, di Capri, dopo le chicchiere autoreferenziali della Fornero, finalmente arrivano le dolenti verità...


L'allarme, quello che già in milioni sentono da mesi, è stato lanciato da Giorgio Squinzi, Presidente di Confindustria che, senza giri di parole, ha dichiarato:

"Le nostre aziende stanno soffrendo, forse anche morendo di fisco". 

Secondo il leader degli industriali in questo momento servirebbe "una spending review molto più decisa e tutti i fondi che si liberano dovrebbero essere destinati alla riduzione del cuneo fiscale per i lavoratori, le imprese, i cittadini". 

Squinzi non ha perso l'occasione per lanciare una frecciata verso Palazzo Chigi sostenendo che "il Governo sta facendo delle cose ma non tutte quelle necessarie per il salto di qualità".


Sulla stessa lunghezza d'onda le parole del presidente dei giovavi industriali, Jacopo Morelli, che, nel discorso di apertura (venerdì) ha dichiarato che "il rigore è essenziale per il nostro credito internazionale e l´Italia ha già superato i controlli. Lo ha fatto sostenendo il peso di una pressione che, per chi paga onestamente le tasse, è cresciuta così tanto da diventare una confisca". 

Ci hanno confiscato talmente tanto, aggiungo io, che non c'è più data la possibilità di resistere ancora, di superare il momento e salvare posti di lavoro !!! 
Ditemi se non è questo un crimine verso l'umanità, se aziende virtuose, sane, un tempo floride, stanno morendo nella forbice crisi/tasse ?!?!

Morelli ha poi sottolineato che la pressione fiscale ufficiale, in Italia, toccherà nel 2012 il 45% del Pil. Il cuneo fiscale e contributivo è tra i più elevati dell´Ocse: il 53% contro una media dell´Unione Europea del 41%. L´onere sulle imprese italiane quest´anno sarà superiore al 68%. "Sì, è una confisca. Ci dispiace dover ricorrere ai toni forti".
Seguono le conferme da Bankitalia; la pressione è oramai insostenibile...

Sinceramente, chi scrive, non concorda sui numeri, di questa pressione.

Le aziende, quelle che pagano le tasse, quelle che hanno dato lavoro a molte persone, negli scorsi anni, sono ridotte allo stremo, strette tra il tracollo dei fatturati, e la costante pressione fiscale priva oramai di alcun controllo di congruità, o di analisi preventiva di impatto sociale !!!

Tra tasse dirette, tasse indirette, ulteriori adempimenti richiesti, in molti comparti, la pressione ha superato AMPIAMENTE il 70%.

Questa situazione, che sicuramente Monti & Co, hanno solo reso ancor più insopportabile, è stata funzionale alla facciata internazionale, a rassicurare gli speculatori di tutto il continente...
Ma sul terreno, sono cadute e stanno cadendo migliaia di aziende; migliaia di ulteriori disoccupati stanno per riversarsi nelle strade...

Finalmente, qualcuno ha osato dire la verità: qui, si MUORE di FISCO e quindi, è anche ovvio dire ciò che ne consegue, ovvero, che il PRIMO NEMICO DEL POPOLO E' LO STATO !!!

Che facciamo ora ?! 
Quali pensano siano, i nostri governanti, le naturali conseguenze di questa situazione, una situazione finalmente CHIARITA A TUTTI ?!
Se qualcuno, si illude di poter risolvere questa situazione con le elezioni anticipate, c'è da chiarire, che qui, URGE una rivoluzione e ricostruzione di quello che è l'apparato mangiatutto !
O si ridisegna ORA, IMMEDIATAMENTE, il ruolo di questo apparato, o si finisce di ammazzare quel poco che rimane, nella posizione eretta, della nostra economia. 
Inutile, andare alle urne, se poi si deve ricominciare daccapo, con la rimodulazione continua ed isterica di norme e condizioni, che finiscono per rendere impossibile, continuare la lotta per la sopravvivenza !!!

Con migliaia di provvedimenti, ognuno degli ultimi governi, infatti, ha lanciato la sua ricetta salvifica per rinnovare ognuno dei comparti della economia e dello stato; e ognuno dei governi, non solo ha fallito, ma ha reso sempre più incerto ed instabile, il quadro generale per chi lavora, o tenta di farlo ogni giorno !!!

Uno stato EVERSIVO, quello che con quest'orgia di norme, ha tentato di risollevare le sorti d'Italia, rendendo in verità sempre meno probabile, una nostra uscita dalla crisi !

Incapaci a destra, incapaci a sinistra, e ulteriori incapaci i tecnici !!!

Per quanto mi riguarda, e lo dico da mesi, i cittadini sono già legittimamente autorizzati ad intervenire in ogni modo, pacifico e non pacifico, alla rimozione di questo regime dittatoriale e tributario, dal momento che è in corso una distruzione massiva e concreta di imprese, di cittadini, di quanto di buono e positivo c'era in questo paese...

Siamo legittimati dallo stato delle cose, anche a incarcerare le migliaia di TRADITORI di questa Patria, che hanno continuato a massacrare aziende, lavoratori e famiglie, senza muovere un dito nel tagliare, ottimizzare e migliorare le uscite folli di questo regime.

Sono continuati i furti, le ruberie, gli scandali; sono continuate ad aumentare le tasse, rendendo una FARSA clamorasa, l'attività delle nostre imprese.

Sono finite le riserve, gli accantonamenti delle sane e virtuose aziende italiane; e ci si chiede ancora quattrini ?! 
Ci si chiede di tornare alle urne ?!?

Ma che sia la GUERRA SIGNORI, la risoluzione dei nostri mali, che siano tradotti in CARCERE le migliaia di incapaci ladroni di questi anni, esistono fatti oggettivi e non chiacchiere, a dimostrare la colpevolezza di moltissime persone, in questa distruzione della nostra nazione !!!

Non è più plausibile e logico, continuare a vivere in questa FARSA, dove è praticamente IMPOSSIBILE continuare ad operare, in questa condizione...
Lo STATO, ci stà UCCIDENDO TUTTI !!! E, in questo giochino infame, NESSUNO STATO EUROPEO CI SUPERA, PERSINO LA GRECIA, E' MENO INFAME DELLO STATO ITALIANO !!!

LIBERIAMOCI, CON I SASSI E LE ARMI, i nostri voti, non servono più a nulla, perchè chiamare questo regime democrazia, è offensivo, quanto credere che una azienda, una famiglia, un individuo, possa continuare a a vivere in questa situazione !!! 
BASTA MENZOGNE, BASTA CON QUESTA FARSA, CI STANNO AMMAZZANDO TUTTI, E PER MESI, LA NOSTRA RESPONSABILE INERZIA, E' DIVENUTO COLPEVOLE INAGIRE !!! VENGA LA GUERRA, ULTIMA RISORSA A RIPORTARE LA PACE, LADDOVE PACE, NON C'E' PIU', DA MESI...

giovedì 25 ottobre 2012

Credito in Italia. 500 provvedimenti in 5 anni, altro che trasparenza.

L'altro ieri, il Presidente dell'Abi, Giuseppe Mussari, nel corso di un'audizione al Senato, sull'accesso al credito, ha svelato alcuni aspetti cruciali di quanto accade in questo paese e di cui, i media e la politica, NON si occupano affatto...

Nessuna eco, nessun clamore, per le questioni poste dal Presidente Mussari; eppure, sono questioni che riguardano la nostra sopravvivenza, quella delle nostre aziende, famiglie, persone...


Le difficoltà di una ripresa, si rendono difficili con uno spread a 310 punti base: "se la stabilità conseguita con questo Parlamento ottiene il risultato di ridurre il rischio Paese ai livelli precedenti il 2011, l'Italia ha tutte le condizioni per tornare a crescere", ha affermato il Presidente dell'ABI, poichè "lo spread a 310 significa meno liquidità per le banche e costi più alti per finanziarsi, quindi meno credito a imprese e famiglie".


Quanto riportato dal Sole 24 Ore, è quanto ci è dato sapere; leggendo bene tra le righe, comunque, si riconferma il mio terrore su quanto da mesi dico, del nostro sistema creditizio.

Il Presidente Mussari, ha parlato della necessità di una "armonizzazione delle regole, in mancanza della quale, ancora una volta, saranno le banche che finanziano le imprese a pagarne il conto con inevitavibili risvolti sui flussi di credito dell'economia".
Su questo tema, il Presidente ha citato l'imminente, si spera, smobilizzo dei Crediti che le imprese vantano nei confronti della Pubblica Amministrazione (dicembre).
Una esigenza primaria, molto tardiva, che comunque salverà alcune realtà prossime al tracollo, mentre sono migliaia, quelle che non ce l'hanno fatta, con migliaia di lavoratori licenziati o in cassa integrazione... Una vergogna CAUSATA DALLO STATO, questa, di cui siamo tutti a conoscenza.

Ma, aggiungo io, armonizzazione vorrebbe dire molto di più, perchè qui, la politica, negli ultimi anni soprattutto, ha ingoiato tutto quello che arrivava dalla UE, senza un vero controllo e verifica delle conseguenze ! 

Basilea, sarà pure un metodo buono per i tedeschi, fors' anche per i francesi; ma come si può gestire il Credito, in Italia, con questi criteri ?!
Come si può, gestire con i medesimi criteri il Credito, per aziende e famiglie, che operano in CONTESTI così difformi, anzi, profondamente diversi ?!

La nostra tassazione, diretta ed indiretta, quella che colpisce aziende e lavoro, la burocrazia, il contesto, le infrastrutture, i sistemi diffusi di corruzione, le incertezze normative ed i costi continui di variazioni imposte dal legislatore, sono qualcosa di ignoto, altrove. Armonizzare, è un processo che richiede TEMPO; qui si voleva renderci tutti tedeschi in pochi anni !!!

Follia pura di cui, ignote, rimangono solo le percentuali e le tipologie di colpa, tra UE, e governi italiani !!! 

"Nessuno si lamenta della necessaria trasparenza, ma un conto é la trasparenza e un conto sono i 500 provvedimenti che hanno coinvolto il settore negli ultimi cinque anni", e sono queste le giuste lamentele del Presidente Mussari che portano al mio chiodo fisso di sempre...

Questa eccessiva attenzione alla quale sono state sottoposte le banche, da parte del legislatore, sono solo il frutto della SUPINA accettazione, senza filtro, delle direttive e normative UE cadute a pioggia, negli anni...


La politica, in questo comparto e negli ultimi anni e mesi, NON ha osato muovere un dito, se non per recepire, a CAZZO DI CANE (scusate il tecnicismo), tutto quello che arrivava dalla unione FOTTUTA europea !!!

La politica cos'ha fatto in questi anni e mesi ?!? 


Solo blande dichiarazioni e lamentele sulla difficoltà di accesso al credito (per quei coglioni di elettori, cittadini, famiglie e aziende); questo è l'unico segnale arrivato dalla politica ! 

Un segnale vacuo, intermittente, inutile ed INGIURIOSO, dei caduti in questa guerra, perchè non c'è altro modo di chiamarla, questa situazione...

I nostri politici, non hanno mosso un dito sul serio; e d'altra parte, quando lo muovono fanno ancor più danni !!! 

Risultano stonate, le preoccupazioni del Presidente della Repubblica, sui sentimenti anti-europeisti sempre più diffusi, perchè il vero generatore di questi, è stata l'europa stessa, l'euro, la nostra politica... In ogni settore, hanno recepito male, tardivamente, senza filtri, le varie direttive; questo sgangherato procedere, nel settore del Credito, ha creato danni INCALCOLABILI !!!


In tutto questo flusso normativo mostruoso, in questi anni, non sono MAI stati ascoltati i lavoratori, le basi, le persone che si occupano quotidianamente, di Credito, sul territorio; MAI !!! 

Altro che parti sociali; questi han fatto, come sempre,  quel che c'era da fare; e l'hanno fatto oltretutto MALISSIMO, non filtrando minimamente le disposizioni, e partorendo peraltro nei mesi norme a singhiozzo, tra mille incertezze, buchi e bachi normativi, problematiche di tutti i tipi... 

CHI meglio conosce procedure, metodologie, tecniche, nel quotidiano esercizio del Credito, CHI meglio conosce i Clienti, le problematiche, i territori, in questi cruciali mesi è RISULTATO  DEL TUTTO ESCLUSO DAL CONTROLLO DELLE QUESTIONI !!! COME SEMPRE !!!  


Nessuna commissione parlamentare del passato, infatti, si è fatta carico di considerare COME, questa MASSA ENORME di dispositivi, di norme, di leggi, di nuovi enti ed adempimenti, avrebbe impattato sul mondo del Credito in questo paese.


Hanno recepito TUTTO, riuscendo anche a peggiorare il peggiorabile; in questo, straordinari, di nuovo, i nostri politici... 


Il risultato ?!


Il Credito, in Italia, è FERMO. 

Non lento, non ridotto, non in difficoltà: FERMO, IMMOBILE, I-NE-SI-STEN-TE !!! 

Durante un'audizione in commissione Industria del Senato, Mussari ha poi aggiunto che "se le norme europee penalizzano le banche commerciali in genere, la normativa nazionale incide gravemente sulle capacità reddituali delle banche commerciali italiane e dunque sulla loro possibilità di continuare a servire l'economia".

La osservazione quotidiana della realtà, unite a queste parole del Presidente dell'ABI, rendono un quadro chiaro della situazione, meglio spiegando quel mio "INESISTENTE" !!!


Un paese senza Credito, non potrà andare avanti ancora molto tempo e questo è quanto, e non è poco.

venerdì 19 ottobre 2012

Stabilo 2, piano svizzero per respingere gli eurostraccioni...

E' partita l'operazione "Stabilo 2", è stato confermato, oramai, dai quotidiani svizzeri "Schweizer Zeitung" e "Der Sonntag", nonchè da precedenti affermazioni dell'esponente UDC, nonchè ministro della difesa elvetica,  Ueli Maurer, che si è così espresso: "L’Unione europea sta andando verso una possibile crisi dell’euro e dobbiamo prepararci a farne fronte".

Le conferme dell'avvio di "Stabilo 2", rimbalzano tra i vari quotidiani, anche web, e sono ulteriormente suffragate, dal capo dell’esercito, André Blattmann, che, entro dicembre,  intende presentare un programma per la creazione di quattro nuovi battaglioni (circa 1600 soldati) di polizia militare come guardie per proteggere i punti strategici del Paese contro la minaccia di possibili flussi migratori dall’esterno. 

Con l'operazione "Stabilo 2", svoltasi a settembre, i militari si sono preparati a fronteggiare tumulti interni causati da massicci esodi; lo scenario, verosimilmente, è quanto si prevede in caso di caduta dell'euro.
Secondo gli elvetici, a turbare la tranquillità della svizzera, potrebbero essere, in particolare le popolazioni di Italia e Francia, anche non si escludono afflussi di greci e portoghesi, meno probabili, poichè non prossimi alle loro frontiere....

In Stabilo 2, quindi, si sono simulate le condizioni derivate dall' arrivo di migliaia di profughi sui confini, accompagnato da sommosse, dimostrazioni, tumulti.
In pochi minuti i duemila soldati coinvolti hanno preso il controllo delle più importanti vie di comunicazione del paese e lanciato l’allarme per richiamare in servizio attivo 120 mila soldati, 80 mila riservisti e 20 mila reclute. 
Pronti al decollo anche 22 nuovi caccia da combattimento Saab Gripen costati 5 miliardi di euro e con lo stato di emergenza ripristinata a tempo di record la legge marziale


Chissà come si porrà la Croce Rossa, in questa operazione ?!

La Svizzera, per inciso, non è membro dell'Unione Europea e, ovviamente, della zona euro, e si prepara nel migliore dei modi possibile per respingere l'attacco di "masse di cenciosi" in fuga dal disastro...

Mi chiedo se hanno previsto, i nostri maniacali vicini,  la creazione di "corridoi umanitari", per i titolari di ricchi conti cifrati ?!
Non so, se criticarli, o mettermi ancora più paura; forse, entrambe le cose !!!

NO al supercommissario ! Hollande, c'è...

E si è concluso, poche ore fa, l'ennesimo vertice europeo; nonostante i titoli dei vari quotidiani, chissà cos'altro ci si prospetta, nei prossimi mesi, visto che la maggioranza, ritiene e comunica che, il peggio è passato... 
Dichiarano, appunto, somigliando ad un capitano che strilla sul ponte, "va tutto bene", mentre la nave, affonda...

Ieri, la bundestag, la cancelliera aveva rilanciato la proposta del ministro tedesco dell'economia, che prevedeva l'istituzione di un supercommissario europeo (europeo, ovviamente, si fa per dire)...

Ebbene, la notizia più importante che esce da questo vertice, è che Hollande e Monti, avrebbero fermato questa idea; l'ennesima che rimanda all'idea fissa di comandare su tutti, di metter le mani sull' intero continente, di togliere sovranità ai singoli stati, per darla a supercommissari, superpresidenti, supernoneletti da nessuno... 
Mentre di super, qui, c'è solo la disoccupazione che avanza, il congelamento dei sistemi creditizi nazionali, la fame e l'idea di sviluppo e ripresa che è diventato una innominata questione...

Se abbiamo cominciato a conoscere frau Merkel, c'è da scommettere che questa idea del supercommissario, presto o tardi, ritornerà sul tavolo; un tavolo che è IL tavolo, oramai, per mezzo miliardo di esseri umani e non solo...

Questo "supercommissario", preposto al controllo dei conti dei paesi membri, è l'ennesimo affondo verso una ovvia e chiara intenzione, annientare le singole sovranità nazionali...
Per dirla con le parole della Merkel: "La Germania è favorevole che si accordi un effettivo diritto di ingerenza sui bilanci nazionali"

Io continuo a chiamarla GUERRA; i più, la chiamano crisi...

Per questa volta, il Presidente francese, Francois Hollande, ha fermato la tedesca, spiegando che "l'oggetto della riunione non è l'unione di bilancio ma l'unione bancaria", che "non è ancora tempo per aprire un nuovo trattato" e che non devono prevalere "le ragioni elettorale" (la Germania si avvicina alle elezioni), la Merkel si è beccata conseguentemente, anche il NO del premier Mario Monti, che pur agendo all'ombra di Hollande, ci fa uscire un "VIVA DIO !!! " 

Ragioni elettorali o meno, il disegno complessivo dei tedeschi, comunque, è fintroppo chiaro  (di questi, tedeschi almeno).
NO chiaro e tondo, ieri, a questo ennesimo passo verso l'invasione; processo che, comunque, risulta, già a buon punto, apparentemente, inarrestabile...

Per ora, i leader hanno trovato l'accordo sulla supervisione bancaria nell'eurozona che partirà l'anno prossimo e che coprirà le oltre 6000 banche continentali. Tale supervisione, sarà affidata alla BCE che dovrà tenere separate la politica monetaria e l'attività di supervisione e dovrà rispondere al Parlamento europeo.
Rinviato l'avvio della ricapitalizzazione diretta della banche in difficoltà, da parte del fondo ESM, a quando la vigilanza diverrà operativa.

Si preannuncia con chiarezza, l' inasprimento del conflitto, per il prossimo anno; ma almeno, i giochi, si faranno più chiari...
Ciò non toglie, che sul tavolo, non sappiamo ancora quanti morti ci sono e quanti ce ne saranno ancora, visto che la ripresa, e lo sviluppo, risultano temi sottintesi e secondari, troppo sottintesi, forse...

LORO, ci dicono che il peggio, è passato, la realtà dell'eurozona, ci evidenzia che, fin qui, non ne hanno azzeccata una che sia una. 

Chi vivrà, vedrà. 

Gli elementi a disposizione per i comuni cittadini, per formulare giudizi, ci sono, e stanno venendo tutti a galla. Questa idea del supercommissario, le infinite direttive che condizionano le nostre esistenze quotidiane, il depauperamento costante, di questi anni di milioni di persone, le imposizioni tedesche sempre più forti e dichiarate, questo e molto altro ancora, ci debbono imporre una serena riflessione a tutti noi, cittadini europei !!!

Economia, finanza, banche, fondi e commissioni, commissari e ingerenze, sempre più pesanti, per omologare paesi tanto diversi, sotto un'unico standard, su ogni cosa !
E qui, non si chiede la media ponderata, perchè su ogni questione, il peso su cui ponderare è sempre e solo uno: la Germania e le ricette dei politici tedeschi di turno...

In un momento storico simile, si è assegnato il nobel per la pace ad un consesso che, non ha mai nella sua agenda le difficoltà popolari; da mesi, assistiamo inermi a questi vertici, a queste riunioni di inetti sorridenti, mentre il dramma di un continente morente, di un mediterraneo morente, si consuma sotto i nostri occhi...

Milioni di disoccupati, non sono la priorità della cancelliera, milioni di persone alla fame, non sono IL problema,  ma solo una conseguenza secondaria, di taluni errori di calcolo.

La priorità, sono diverse, e prescindono da quanto noi eravamo e non siamo più; sono priorità, che noi non comprendiamo più....
E dovremmo cominciare a chiederci, e nel profondo: è questa, l'Europa che vogliamo ?! 

martedì 9 ottobre 2012

Eurodemenza

L'Europa, è un continente, vasto e definito, più o meno, entro confini fisici, e geopolitici, quasi del tutto chiari...

Noi, siamo nel cuore di quella entità europea, voluta nei decenni passati, per scongiurare nuove guerre, essendo noi nati, nel continente che le ha generate tutte, quelle peggiori almeno, quelle mondiali...
Allora, come oggi, stiamo coinvolgendo tutto il continente, e tutto il mondo, in questo nuovo casino; almeno siamo stati innovativi, questa volta...

Siamo andati molto oltre, tutti lo hanno capito, oggi; la unione europea, si è dimostrata una unione imperfetta, dove innumerevoli egoismi nazionali, hanno aumentato gli squilibri, divaricandoli fino alle estreme, attuali, conseguenze...

Laddove vi erano stati sovrani, forti e prosperi, popoli sorridenti e gioiosi, oggi c'è una plumbea atmosfera di sospetto, di morte, di recessione, crisi, decadimento...

C'era una volta la Grecia, un paese oggi commissariato, la cui sovranità è di fatto terminata; c'era una volta la Spagna, un paese dove si hanno segnali sempre più forti di disgregazione e disagio.
C'erano una volta il Portogallo, e c'era una volta, l'Italia; un paese pieno di guai e di ladroni, eppure, un paese molto potente, sulle cui spalle si reggevano delicati, quanto cruciali, equilibri, non solo locali...

Ebbene, anche se nessuno se ne rende ben conto, anche oggi, l'Europa è qui; perchè se è vero che il predominio alemanno è oramai gigantesco, è pur sempre vero che tutto si regge sulla dura pelle dell'Italia.
In questo stato, la cui sovranità è oramai precaria, tutto si regge su di una azione costantemente violenta di uno tipo tributario. Questo stato, dice di fare i compiti a casa, mentre, semplicemente, mette in atto la soluzione finale di frau Merkel, con il "mercato", oramai ridotto a ristrettissima cerchia di potenti, che se la ride beatamente (sbagliando)...

E questa è l'impressione.

Più si fanno i compiti a casa, più il popolo decade, con i consumi ripiombati agli anni '50, e la fame, che avanza; eppure, ogni batosta, il mercato apprezza...
Già, perchè questo "mercato", non è più quello di una volta, che necessitava dei consumi, per prosperare; questi euroluminari, hanno distrutto quasi tutta l'industria, il manifatturiero, le aziende piccole e medie, per puntare ad altro, a molto altro che prescinde dal reale, vero e duro lavoro...

Si spostano capitali immensi, e non si vuole più produrre, non si è nemmeno messi in grado, di produrre !!!
La nostra funzione di consumatori, che ci rendeva ancor più preziosi che come cittadini, è di fatto terminata.
Ogni mese che passa, questi eurodementi, ci buttano sempre più giù; e non si capisce se lo fanno coscientemente, o per deficenza congenita !!!

Il grande malato, è prossimo alla fine, e mentre gli euroburocrati si preoccupano di fare il refresh delle immonde banconote europee, l'Italia regge tutte le sorti di un continente intero.

Si, avete sentito bene; non è la Germania, la locomotiva d'Europa, giacchè non serve più trainare alcunchè; questa farsa, è finita, dopo mesi di inconcludenti riunioni, vertici e ricchi summit dei miei maroni !!!

Questa baracca, non ha più locomotive, ma innumerevoli punti critici di rottura; l'Italia, è uno dei principali pilastri sul quale poggia l'eurofarsa !
Non un treno, l'europa, ma una carretta che  semplicemente, arranca...

Orbene, vengano i fondi a tripla A, vengano chissà quali altri stratagemmi; i dubbi sulle inettitudini europee, sono pari ai dubbi su quelle che siano le reali motivazioni che fin qui ci hanno portato...

Forse qualcuno, ha spinto fin qui stà carretta; ma nessuno si è reso conto che l'Italia, non reggerà ancora molto, così come, l'intero mediterraneo.

Capitan Merkel, con il fido monti, in realtà, non hanno assolutamente alcuna idea, di dove stiamo andando...

lunedì 24 settembre 2012

La Polverini si dimette, e ora...

Ora cosa ?!
Ci richiamano alle urne ?!
E per dire COSA ?!?!

E di tutta la vicenda, delle colpe, dei quattrini distolti e dei repentini tagli fatti, che prima non si potevan fare, cosa ne sarà ?!

Questa, sarà l'ennesima storia ingarbugliata, una storia finita in "caciara", come si dice dalle parti mie...
E, il bello, è che fin dalle prime battute, sembrerebbe non esserci alcun colpevole; vedrete che, alla fine, gli stronzi siamo noi, come al solito.
E vedrete voi se qualcun' altro non mi finisce in convento...

Di recente, mi sono fatto due conti, semplici semplici; ogni maledettisimo ente, in questo paese, mette su tasse.
Municipalizzate, comuni, provincie, regioni; non solo abbiamo tasse sulla proprietà, sul reddito e previdenza, no, paghiamo anche ai territori fior di quattrini. E stiamo per sfiorare l'80%, altro che stronzate del 43, 41 e similari; qua anche l'aria ci stanno tassando, mentre continuano a pisciare in testa ai CITTADINI (non sudditi, dico, CITTADINI) !!!

Ebbene, per capire quanto rubano, c'è un semplice sistema, calcolare QUANTO chiedono ai contribuenti e alle aziende, nei rispettivi ambiti territoriali.
E nel Lazio, le tasse sono diffusamente molto elevate, direi, alle stelle.

Le chiacchiere stanno a zero, in questa regione poi, alcuni temi cruciali pesano come macigni: il dissesto di molte municipalizzate, dei rispettivi comuni, la sanità, ed i rifiuti.
E saranno questi i prossimi bubboni ad esplodere, le prossime voci di SPESA, per finire di romperci, come sempre, il culo.

Hanno continuato a mangiare allegramente, mentre fior di aziende chiudono e collassano, mentre intere AREE INDUSTRIALI SI VANNO SVUOTANDO !!!

Stiamo zitti, continuiamo a stare zitti; dopo Marrazzo, abbiamo vissuto quest'altro trambusto, dove, al motto sottinteso (così fan tutti), altri beati stronzi, ci hanno mangiato in testa...


Abbiamo, nel frattempo, strutture sanitarie al collasso, che costano come cliniche di prima classe, una discarica, satura e finita, cui non si trova valida alternativa e una politica, a livello regionale, ma anche locale, che ha creato CONTINUE VORAGINI DI BILANCIO CUI I CITTADINI SONO STATI COSTRETTI A PORRE RIMEDIO, CON TASSE, TASSE E ANCORA TASSE !!!

Visto quanto vedo nei comuni, e nella quotidianità di quanto mi è più vicino, di questa sprecopoli e rubopoli laziale, mi risulta un tremendo INSULTO, ESSER CHIAMATO ALLE URNE !
NON MI DEBBO ESPRIMERE SU NULLA, IO RIVOGLIO INDIETRO I MIEI QUATTRINI, IL MIO FUTURO E LA MIA TERRA !
DELINQUENTI TUTTI, DESTRA, SINISTRA, SOPRA, SOTTO E CHI LI VOTA !!!

venerdì 3 agosto 2012

La MIA crisi, la crisi di un contribuente, di un onesto cittadino...

Ho ancora il torpore addosso, quando entro in cucina, per la colazione, guardo il forno aggredito dalla ruggine ed il residuo fuoco, l'unico sui quattro ancora, eroicamente, funzionante che, anche stamattina, emette fuoco e produce caffè.
Un goccio di latte, pochi biscotti, e la mia dignitosa razione di calorie, mi fornisce lo spunto per cominciare l'ennesima giornata di guerra...

Il rasoio, comprato due anni fa, tassativamente made in Italy, già dopo un mese, s'è rivelato difettoso, le due spine del trasformatore, sono lente, e la magica luce rossa che mi indica la carica, si accende a tratti; mai io, con pazienza, infilo la presa al muro, attendo che la luce rossa sia fissa, che non sfarfalli, muovendo con delicatezza il trasformatore, dai che ce la fai, reggi e fai il tuo lavoro, ripeto mentalmente.
E quasi magicamente, il rasoio parte lento, mi rado quei pochi ciuffi di capelli che sono ricresciuti...
Già, da tre anni, il barbiere non prende più i miei soldi, e sono tornato ad avere l'aspetto marziale di un tempo; mi guardo allo specchio, mi faccio coraggio, e penso alla giornata che mi attende...
Il dentifricio dell'Eurospin, non è male, e assolve la sua funzione di darmi igiene orale, e alito fresco...

Di nuovo, mi guardo rapidamente allo specchio, qualche ruga, dimostra che non sono più un ragazzo, e mi ricorda che sono uno che ha delle responsabilità; forza allora, muoviti mi dico...

Vado in corridoio per prendere le chiavi; guardo la serranda difettosa laggiù, e spero che regga ancora, guardo gli angoli delle pareti rovinati, nel salone, scrollo le spalle, chi se ne frega, ospiti non ne ho... L'inventario delle cose rotte, e la priorità delle riparazioni da eseguire, è nella mente, a logorarmi l'animo e il buon umore; male, male, mi dico, vedo che c'è il sole, ci penseremo poi, esco che è meglio...
La litania del rimando, oramai una liturgia quotidiana, è compiuta; esci, esci e vai nel mondo, i miei pensieri, sono ora veementi, sono pronto, vado !!!

Scendo le scale, salgo in auto, metto in moto; faccio manovra e sento che la convergenza è ancora quella schifosa di ieri, la ruota sinistra, cede leggermente, ed è anche liscia, dopo mesi...
Ci fosse una cosa che si autoripara magicamente, nella notte, sobbalzerei di gioia, nel togliermi un nodo dalla testa; ma è impossibile, soprattutto impossibile che i miei nodi diminuiscano, mi sembrano anni, che non ne sciolgo uno che sia uno, andiamo via da qui, muoviamoci almeno. E i miei pensieri, sono già grida mentali, proprio come ieri..

Apro il cancello ed esco, in strada, c'è poca gente, ormai; il gran caldo, o le vacanze, chissà quali delle due; forse entrambe...
Faccio, come sempre, il solito tragitto, quello migliore, studiato in anni e anni di percorrenza e consumi.
E lungo la strada, faccio il rapido riscontro dei negozi chiusi, di quelli aperti; guardo le serrande chiuse per sempre, quelle che già conosco, e scommetto con me stesso, su quali non riapriranno a settembre.
E chi può dirlo, le sorprese, non finiscono mai; le conosco tutte, le attività lungo il tragitto, conosco la loro storia, più o meno, la loro evoluzione.
So dove trovo gentilezza, e dove persone conosciute, ancora rimango stupito a riguardare attonito, l'unico negozio cinese che ha clamorosamente chiuso, sui tanti aperti, già, avrà sbagliato il punto, non c'è parcheggio...
Prima fioccarono le banche, poi i cinesi, ed ora, tutto chiude; ho Signore, com'è cambiata la mia città, ma scaccio via i ricordi di bambino, e torno a concentrarmi sulla strada, visto mai, l'attimo del coglione...

Accendo la radio, e alla parola spread, la spengo; neanche un pezzo vintage, niente che mi possa ricordare chi ero, lascio stare, tanto sono quasi arrivato e non ci sono novità, quanto a negozi chiusi.
Vedrò solo a settembre come il mio tragitto, sia impercettibilmente cambiato, sia ancor meno colorato e vissuto, perchè le serrande chiuse, mi fanno tristezza... E il gioco del censimento mio, dei disastri in corso, della conta dei caduti, si ferma, quando penso a me stesso, e mi vengono i brividi; sono quasi arrivato...

Eccomi, in ritardo di pochi minuti, e non mi frega più, come un tempo, di essere il primo, di cominciare subito a fare, perchè tanto, il da fare, è poco...
Ci sono ferie forzose, tra le fila, ed io che mai come quest'anno, alle ferie non penso proprio; neanche mi pagassero un mese alle Maldive, potrei godermi alcunchè, talmente contorto è il mio animo, e quanto riesco ad associare, alla parola "futuro". Già, che cosa ne sarà di noi, boh...


Licenza Creative Commons
Mando una e-mail, l'ennesima, all'Ufficio che deve risolvermi un problema, sapendo bene, che di sicuro non è competenza loro, che la dirotteranno su altri, che questa email, girerà a vuoto per giorni, finchè qualche anima pia, come me, risolverà in qualche modo la sciocca questione posta...

Sciocca, magari un solo anno fa; ma poi, fosse un problema mio, perchè ci stai male, sei scemo ?!?

Dei Clienti, non frega più niente a nessuno, nella mia azienda, come in molte altre aziende, ognuno pensa a non sbagliare, a non fare errori, perchè il clima generale, è quello della caccia alle streghe, e si viene licenziati per un nonnulla...
E così, mi sembra di vivere da mesi dentro uno sciopero bianco immenso, dove le procedure ed i manuali, vengono scrupolosamente interpretati, ossequiosamente rispettati; insomma, non si lavora più e ognuno, pensa a salvarsi il culo...

Così, poi, mi spiego spesso i numerosi disguidi che vivo, le fatture che non arrivano, le ricevute di ritorno delle raccomandate che arrivano dopo tanto tempo, e così via...
Due telefonate, poi tre, e qualcheduno che, rispettando le vecchie consuetudini sociali, mi chiede "come stai", beh, non sanno che da mesi, rispondo sempre e solo "seduto", già, sto seduto...
Arrivano, alla rinfusa, i Clienti, o i presunti tali; con professionalità, io sono il presidio, della mia azienda, quindi rispondo, con efficienza e misurata gentilezza, e i miei nodi, sono tutti in testa, intatti e radicati come i buoni sentimenti....
Non debbono prevalere, maledetti nodi; lo show, deve andare avanti, FORZA !!!

Mi chiama mia moglie, e mi conferma che nostra figlia, con la media del 9, non avrà quella borsa di studio che speravo, perchè i redditi "ISEE", superano i diecimila euro...
Sbraito, e la collega che ben mi conosce, lo sa che partirò con la consueta filippica, che finisce sempre con "che paese di merda" o con un "che schifo"; inutile esercizio, il mio sbraitare, a settembre, ci vorrano 500 euro, per comprare libri che chissà quanto utilizzerà...

Ok, mi dico, fumiamoci una sigaretta, troveremo una soluzione; così, mi prendo il mio buon tabacco, lo annuso e mi giro una sigaretta, con le mie cartine preferite...
Ho iniziato a risparmiare anche così, facendomele da solo; sono mesi !
Pensate, una settimana dopo che ho iniziato a farmele da solo, il tabacco è aumentato !
Che paese di merda, la mia litania continua...

Vado al bar vicino un minuto, in saccoccia ho gli spicci per due caffè, ma si, concediamoci questo lusso; uno qui e uno da viaggio...
La sigaretta sparisce in pochi tiri, quindi capisco che sono già al massimo, meglio riprendere a lavorare, ma ho solo arretrati amministrativi, e non li sopporto...
Adempimenti, adempimenti; non ho scelta, prima o poi debbo fare questo e quello, c'è un limite al mio rimandare, un limite signorino...

E finalmente un Cliente, di quelli buonissimi; un locale artigiano stimatissimo, lo seguo ed ascolto, e guarda che scopro, lui ha i requisiti per la borsa di studio di mia figlia...
CALMA, mi grido sempre dentro, CALMA !
No, non posso prendermela con lui; è un bravo cristiano, tutto sommato.
Certo, io ho il mutuo, lui no, lui due case, io mezza; io non posso essere aiutato mai, ma proprio mai, e lui invece si.
Ma perchè prendermela con lui; è forse sua la colpa, se questo è uno stato di merda ?!?
Basta, basta, tira avanti, non farti rallentare dalla liturgia lagnosa, su...
E mi scopro a guardare il monitor, per un secondo, avevo dimenticato la password, per colpa dei nodi, della rabbia, dei pensieri brutti ed inutili...

Lavoro, produco; era ora.

E già è l'ora della pausa.
Non pranzo, non ho questa pessima abitudine io; la rata mutuo è pagata, dai che mancano altri 18 anni, chissà quando e se lo finirò e soprattutto, chissà dove saranno arrivati i miei testicoli, per quel periodo...
Così, passo la pausa, guardando nei monitor, col ribollire dentro...
Penso, al 2030; incredibile, per anni avevo pensato a questi anni, come anni di incredibili progressi tecnologici, morali, economici, perchè il trend, da che sono nato, sempre questo è stato...

Ma non è così, tutti i miei nodi, quelli di un piccolo universo domestico in decadenza, sono qua, ad asfissiarmi; mi guardo intorno, e vedo cadere calcinacci dai palazzi, vedo logore facce smunte e tristi presagi quotidiani, che mi rimandano sempre alla stessa parola: CRISI.

Non serve sentire il tg, mi basta il tragitto mattutino, per vedere i segni di una lenta morte, di una lenta ed inesorabile decadenza.
I miei piccoli oggetti, mi abbandonano, insieme al mio potere di esercitare un controllo su quanto mi circonda, su quanto spendo, su quanto mi impongono di spendere o risparmiare...
Sono io stesso, un logoro utensile, che continua a funzionare malamente, circondato da un mondo che non funziona più, proprio per niente, come dovrebbe.
Non credo più a niente, tutto è vero, anche il suo contrario; e mi è di magrissima consolazione, sapere di condividere con i più, questo comatoso stato...

Stasera, mi compro i ghiaccioli; magari, trovo anche un film decente in tv, magari, per qualche ora, riesco a non pensare, a non sentire i brividi, a non avere più, questa terribile paura, almeno per qualche ora...

Il rasoio, la parete, la tapparella, la ruota, la bolletta, i libri, il mutuo, le serrande, l'e-mail, quanto vorrei e quanto debbo, quanto vedo e quanto faccio, quanto sono e quanto ero...

Ma è questo, vivere ?!


mercoledì 27 giugno 2012

Perchè, ora, dati così falsi sulle sofferenze sui mutui ?!

Sono troppo malizioso io, lo ammetto; ma certe manovre, da buon italiano, le capisco al volo...

Ricapitolando, l'Europa, è alla frutta, ed una serie di vertici di emergenza tra i nostri governanti, si svolgono in questi giorni...
Frattanto, la UE, diffonde dati allarmanti su presunte difficoltà delle famiglie italiane, nel rimettere le rate dei mutui.
1 famiglia su 4, non ci riesce; così ci hanno raccontato tutti i tg nazionali oggi.

Ma sono dati assolutamente falsi; ed in misura spropositata.
Ora, tutti sappiamo che il nostro paese attraversa il momento più difficile da quando è finita la guerra; su questo, non ci sono dubbi.

Riceviamo attacchi esterni continui, cali di fiducia dai mercati che, è ragionevole presumere, siano in gran parte pilotati; bastano notizie come queste, per intenderci a gettare benzina sul fuoco...
Ma sono dati totalmente inventati !!!

Un paese con un debito enorme, lo siamo; ma siamo anche un paese che non ha nulla di diverso dagli altri membri UE, esclusi i Supertedeschi, ovviamente...

Per soddisfare i diktat dei crucchi, abbiamo sottoposto un popolo già piagato dalle tasse, a ulteriori tasse; questa evidenza, ha stressato ulteriormente le nostre aziende, le nostre famiglie e le frange più deboli della popolazione...
Queste verità, queste ovvietà, di sicuro costituiscono una minaccia estrema che potrebbe portare a nuove difficoltà sui mutui.
E' stato giusto dare seguito con tanta veemenza a queste europressioni ?!
Gente che spara dei dati così fasulli, in un momento simile, è gente affidabile, o non dovremmo cominciare a dubitare e fortemente, sulle intenzioni di questi volponi ?!?

Fino ad oggi, le sofferenze sui mutui, si sono mantenute stabili. Negli ultimi dieci anni, sono sicuramente aumentati gli immobili all'asta, così come gli sfratti; negli ultimi dieci anni, sono aumentati i senzatetto, gli indigenti e tra questi, anche molti cittadini stranieri che non hanno fatto in tempo, a crearsi una proficua maniera di tornare in casa propria...
Queste sono le verità degli ultimi dieci anni, anni che abbiamo vissuto con l'euro in tasca, anni di vacche magre, di calo costante dei consumi, fino ai tracolli recenti...
L'euro ci ha portato solo guai, questa è la verità; la UE, ci ha imposto innumerevoli direttive capestro, questa è la verità, la UE, ora, ci vuol mettere ancora più sotto, riducendoci come la Grecia, questo è quanto mi viene da pensare, sentendo simili sparate a ridosso dell'ennesimo summit...

Le verità del fallimentare euro, sono le sole verità, che, unite a quanto definiscono "austerità", mettono in campo tutte le premesse per future sofferenze.
Perchè, mi domando io, proprio ora, se ne escono con simili falsità moltiplicando per 15 le difficoltà delle nostre famiglie ?!
Non di qualche punto percentuale, ma di 15 volte circa !!!

Continua la guerra, una guerra dove guadagnano sempre loro, mentre i paesi del mediterraneo vengono sbattuti all'angolo !
Io continuo a sgolarmi su questo, e trovo che sia una chiara evidenza che da anni siamo sotto attacco.

Si sminuiscono le nostre capacità, si indica sempre al nostro debito, e, nel frattempo, interi comparti sono stati acquistati a costi contenuti, da concorrenti francesi, questo ieri...

Oggi invece cosa ?!?

Cosa altro vogliono pur di non dire la verità, ovvero che questa europa, non la vuole più nessuno, perchè serve solo a SVUOTARE NAZIONI E POPOLI dai loro fastidiosi inquilini, cioè noi !!!

Si fanno vertici, sparando nel contempo cazzate così enormi, che valgono come previsioni se continuiamo così, ma che oggi corrispondono a fantademenza !!!

A cosa servono le istituzioni europee, se snocciolano dati tanto falsi a ridosso di summit, dove chiarire COSA FARNE DELL'EURO e di questo idiota sodalizio tra fratelli coltelli, che chiamiamo ancora UE ?!

Mi sapete chiarire quanto sporco stanno giocando o no ?!
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