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giovedì 6 dicembre 2012

Draghi: la ripresa a fine 2013... OK, e io sono la gioconda !!!

Stamane, la BCE ha deciso di mantenere i tassi invariati. Presso il Consiglio, a maggioranza, è passata la decisione, come ha comunicato il presidente, Mario Draghi... 

Lo stesso, ha ribadito che la Bce continuerà a fornire liquidità illimitata alle banche con aste trimestrali "per tutto il periodo necessario", comunque "fino a luglio", ricordando che le operazioni Ltro, le iniezioni di liquidità per il settore bancario da parte della Bce, "hanno evitato effetti disastrosi in termine di credit crunch".

Il presidente della Bce si è detto inoltre ''fiducioso" che si possa raggiungere "presto" un accordo sulla vigilanza unica bancaria in Ue.


La Bce ha rivisto al ribasso le stime di crescita. Il pil 2012 è compreso tra -0,6% e -0,4%, quello 2013 tra -0,9% e 0,3%.

La "bomba", sarebbe la notizia che una sensibile ripresa, si avrà a fine 2013...

E ora, i miei commenti al vetriolo, perchè mentre noi qui combattiamo la guerra quotidiana per la sopravvivenza, ancora le alte istituzioni europee ci parlano di ripresa !!!

E qua, mi continuano a dire che Grillo è un comico ?!?!
SCHERZIAMO !?!?!

Cosa ci può dire, il presidente della BCE, su Basilea 3 ?!
Eviteremo il credit crunch, peraltro già ben vicino ora, imponendo accantonamenti e patrimonializzazioni per trilioni di euro ?!?

Ovvero, ipotizzando il cataclisma, si imporrà alle banche di prepararsi per quello, aumentando i capitali sociali, e gli accantonamenti per tanti e tali di quei quattrini, che non ve ne saranno più per il mercato !!!

Le banche, hanno già riassorbito soldi, e sappiamo come sono andati a finire; ma come fa, Draghi a raccontarci ancora di queste frottole ?!
In Italia, MILIARDI DI EURO DI FIDI SONO STATI REVOCATI, e non si concede più credito, anche per futili motivi; figuriamoci se si adotteranno, al primo gennaio 2013, i nuovi criteri !!!

Dopo un '12 simile, di cosa stiamo parlando ancora ?!?!

La ripresa il prossimo anno !?!?!
Questa sono dieci anni che la sentiamo, DIECI ANNI !!!

Signori, SVEGLIA, gli egiziani, ci stanno dando a tutti, un grande esempio di forza, di vigilanza civile, di insofferenza alle prepotenze ed alla dittatura !!!
Qui, con strumenti sopraffini ci stanno FOTTENDO LA VITA DA MESI !!!

E' un delirio di gruppo, di un pugno di megaricchi, di una piccola elitè di professoroni, di un'aggregazione di bastardi delinquenti con stipendi a 5 cifre !!!
E SI SONO DATI PURE IL PREMIO NOBEL, DA SOLI !!!

venerdì 19 ottobre 2012

Stabilo 2, piano svizzero per respingere gli eurostraccioni...

E' partita l'operazione "Stabilo 2", è stato confermato, oramai, dai quotidiani svizzeri "Schweizer Zeitung" e "Der Sonntag", nonchè da precedenti affermazioni dell'esponente UDC, nonchè ministro della difesa elvetica,  Ueli Maurer, che si è così espresso: "L’Unione europea sta andando verso una possibile crisi dell’euro e dobbiamo prepararci a farne fronte".

Le conferme dell'avvio di "Stabilo 2", rimbalzano tra i vari quotidiani, anche web, e sono ulteriormente suffragate, dal capo dell’esercito, André Blattmann, che, entro dicembre,  intende presentare un programma per la creazione di quattro nuovi battaglioni (circa 1600 soldati) di polizia militare come guardie per proteggere i punti strategici del Paese contro la minaccia di possibili flussi migratori dall’esterno. 

Con l'operazione "Stabilo 2", svoltasi a settembre, i militari si sono preparati a fronteggiare tumulti interni causati da massicci esodi; lo scenario, verosimilmente, è quanto si prevede in caso di caduta dell'euro.
Secondo gli elvetici, a turbare la tranquillità della svizzera, potrebbero essere, in particolare le popolazioni di Italia e Francia, anche non si escludono afflussi di greci e portoghesi, meno probabili, poichè non prossimi alle loro frontiere....

In Stabilo 2, quindi, si sono simulate le condizioni derivate dall' arrivo di migliaia di profughi sui confini, accompagnato da sommosse, dimostrazioni, tumulti.
In pochi minuti i duemila soldati coinvolti hanno preso il controllo delle più importanti vie di comunicazione del paese e lanciato l’allarme per richiamare in servizio attivo 120 mila soldati, 80 mila riservisti e 20 mila reclute. 
Pronti al decollo anche 22 nuovi caccia da combattimento Saab Gripen costati 5 miliardi di euro e con lo stato di emergenza ripristinata a tempo di record la legge marziale


Chissà come si porrà la Croce Rossa, in questa operazione ?!

La Svizzera, per inciso, non è membro dell'Unione Europea e, ovviamente, della zona euro, e si prepara nel migliore dei modi possibile per respingere l'attacco di "masse di cenciosi" in fuga dal disastro...

Mi chiedo se hanno previsto, i nostri maniacali vicini,  la creazione di "corridoi umanitari", per i titolari di ricchi conti cifrati ?!
Non so, se criticarli, o mettermi ancora più paura; forse, entrambe le cose !!!

NO al supercommissario ! Hollande, c'è...

E si è concluso, poche ore fa, l'ennesimo vertice europeo; nonostante i titoli dei vari quotidiani, chissà cos'altro ci si prospetta, nei prossimi mesi, visto che la maggioranza, ritiene e comunica che, il peggio è passato... 
Dichiarano, appunto, somigliando ad un capitano che strilla sul ponte, "va tutto bene", mentre la nave, affonda...

Ieri, la bundestag, la cancelliera aveva rilanciato la proposta del ministro tedesco dell'economia, che prevedeva l'istituzione di un supercommissario europeo (europeo, ovviamente, si fa per dire)...

Ebbene, la notizia più importante che esce da questo vertice, è che Hollande e Monti, avrebbero fermato questa idea; l'ennesima che rimanda all'idea fissa di comandare su tutti, di metter le mani sull' intero continente, di togliere sovranità ai singoli stati, per darla a supercommissari, superpresidenti, supernoneletti da nessuno... 
Mentre di super, qui, c'è solo la disoccupazione che avanza, il congelamento dei sistemi creditizi nazionali, la fame e l'idea di sviluppo e ripresa che è diventato una innominata questione...

Se abbiamo cominciato a conoscere frau Merkel, c'è da scommettere che questa idea del supercommissario, presto o tardi, ritornerà sul tavolo; un tavolo che è IL tavolo, oramai, per mezzo miliardo di esseri umani e non solo...

Questo "supercommissario", preposto al controllo dei conti dei paesi membri, è l'ennesimo affondo verso una ovvia e chiara intenzione, annientare le singole sovranità nazionali...
Per dirla con le parole della Merkel: "La Germania è favorevole che si accordi un effettivo diritto di ingerenza sui bilanci nazionali"

Io continuo a chiamarla GUERRA; i più, la chiamano crisi...

Per questa volta, il Presidente francese, Francois Hollande, ha fermato la tedesca, spiegando che "l'oggetto della riunione non è l'unione di bilancio ma l'unione bancaria", che "non è ancora tempo per aprire un nuovo trattato" e che non devono prevalere "le ragioni elettorale" (la Germania si avvicina alle elezioni), la Merkel si è beccata conseguentemente, anche il NO del premier Mario Monti, che pur agendo all'ombra di Hollande, ci fa uscire un "VIVA DIO !!! " 

Ragioni elettorali o meno, il disegno complessivo dei tedeschi, comunque, è fintroppo chiaro  (di questi, tedeschi almeno).
NO chiaro e tondo, ieri, a questo ennesimo passo verso l'invasione; processo che, comunque, risulta, già a buon punto, apparentemente, inarrestabile...

Per ora, i leader hanno trovato l'accordo sulla supervisione bancaria nell'eurozona che partirà l'anno prossimo e che coprirà le oltre 6000 banche continentali. Tale supervisione, sarà affidata alla BCE che dovrà tenere separate la politica monetaria e l'attività di supervisione e dovrà rispondere al Parlamento europeo.
Rinviato l'avvio della ricapitalizzazione diretta della banche in difficoltà, da parte del fondo ESM, a quando la vigilanza diverrà operativa.

Si preannuncia con chiarezza, l' inasprimento del conflitto, per il prossimo anno; ma almeno, i giochi, si faranno più chiari...
Ciò non toglie, che sul tavolo, non sappiamo ancora quanti morti ci sono e quanti ce ne saranno ancora, visto che la ripresa, e lo sviluppo, risultano temi sottintesi e secondari, troppo sottintesi, forse...

LORO, ci dicono che il peggio, è passato, la realtà dell'eurozona, ci evidenzia che, fin qui, non ne hanno azzeccata una che sia una. 

Chi vivrà, vedrà. 

Gli elementi a disposizione per i comuni cittadini, per formulare giudizi, ci sono, e stanno venendo tutti a galla. Questa idea del supercommissario, le infinite direttive che condizionano le nostre esistenze quotidiane, il depauperamento costante, di questi anni di milioni di persone, le imposizioni tedesche sempre più forti e dichiarate, questo e molto altro ancora, ci debbono imporre una serena riflessione a tutti noi, cittadini europei !!!

Economia, finanza, banche, fondi e commissioni, commissari e ingerenze, sempre più pesanti, per omologare paesi tanto diversi, sotto un'unico standard, su ogni cosa !
E qui, non si chiede la media ponderata, perchè su ogni questione, il peso su cui ponderare è sempre e solo uno: la Germania e le ricette dei politici tedeschi di turno...

In un momento storico simile, si è assegnato il nobel per la pace ad un consesso che, non ha mai nella sua agenda le difficoltà popolari; da mesi, assistiamo inermi a questi vertici, a queste riunioni di inetti sorridenti, mentre il dramma di un continente morente, di un mediterraneo morente, si consuma sotto i nostri occhi...

Milioni di disoccupati, non sono la priorità della cancelliera, milioni di persone alla fame, non sono IL problema,  ma solo una conseguenza secondaria, di taluni errori di calcolo.

La priorità, sono diverse, e prescindono da quanto noi eravamo e non siamo più; sono priorità, che noi non comprendiamo più....
E dovremmo cominciare a chiederci, e nel profondo: è questa, l'Europa che vogliamo ?! 

venerdì 12 ottobre 2012

Il Nobel alla unione europea. Incentivo o follia ?!

La notizia, poche ore fa, anticipata dalla tv nazionale norvegese, è stata confermata !
L'Unione Europea ha vinto il Nobel per la pace 2012, per il suo ruolo nell'unire il continente.

Lo ha annunciato il comitato norvegese che ha assegnato il premio, considerandolo una spinta morale per risolvere la crisi del debito che strozza molti paesi dell'unione.


Il comitato ha lodato l'Ue per la ricostruzione dopo la Seconda guerra mondiale e per il suo ruolo nel diffondere la stabilità nei paesi ex-comunisti dopo la caduta del muro di Berlino nel 1989.
La decisione, dei cinque membri della commissione, guidati dal segretario generale del Consiglio d'Europa Thorbjoern Jagland, è stata unanime.
Il presidente del parlamento europeo Martin Schulz, ha detto via Twitter di essere "profondamente toccato e onorato dal fatto che l'Ue abbia vinto il Nobel".
"La riconciliazione è rappresentata dall'Ue. Può servire da ispirazione. L'Ue è un progetto unico che sostituisce la guerra con la pace, l'odio con la solidarietà".
Ora, da bravo blogger, faccio com'è di moda oggi, I COMPITI A CASA, e commento questa notizia che, a mio dire, è una offesa a milioni di cittadini europei, soprattutto a noi mediterranei.
Questo premio Nobel, ricorda molto quello che fu assegnato al Presidente Obama; un premio insomma, non a quanto si è fatto, a quanto realizzato, ma, un premio per quello che si SPERA uno realizzi, magari anche presto... 
Solo in questa ottica, possiamo leggere questa assegnazione, perchè vedete, non c'è altra maniera di comprenderla, questa notizia.
Argomento passo passo, i commenti di questi altri euro-geni, che si aggiungono agli altri NON eletti, che governano il continente, e i nostri, sempre più poveri, destini.
"La spinta morale a risolvere la crisi del debito che strozza molti paesi", cozza profondamente con la amoralita di innumerevoli DIRETTIVE europee che, in questi anni, hanno tentato di rendere uniforme, quello che uniforme, per sua natura, NON può essere
Di fatto, la unione europea, HA ALIMENTATO questi debiti, poichè i costi economici e sociali di queste direttive, e di molteplici iniziative centrali, hanno impattato in maniera devastante sulle economie nazionali, sempre più interconnesse ed agganciate ad una moneta artificialmente troppo forte. L'euro ha impedito soprattutto ai paesi più arretrati di esportare, di mantenere le proprie posizioni, di poter migliorare in tempi ragionevoli, la propria posizione dentro l'unione. E qualcuno mi spieghi, poi, perchè le bolle immobiliari si sono create TUTTE, proprio in questi paesi, dove servivano investimenti pubblici, e non un orgia di mutui agevolati dal Santissimo euro !!!
L'austerity, altro inglesismo che abbiamo dovuto ingoiare nei mesi, ha prodotto MILIONI di disoccupati, ed un progressivo e costante IMPOVERIMENTO di altrettanti milioni di europei.
A ogni accellerazione della unione, le singole economie nazionali, hanno visto degenerare il quadro generale, gli spread, il costo dei debiti...
Aiuti alle banche, in cambio di manovre lacrime e sangue per il popolo; e questi, gli danno il Nobel per la pace ?!?
Il ruolo della UE, non già come unione giuridica, ma in quanto vicinanza di Stati sovrani, fu sicuramente determinante nel ricostruire il continente, nell'immediato dopoguerra. 
Il ruolo delle nostre grandi nazioni, vicine ed unite, fu sicuramente CRUCIALE, nella stabilizzazione del dopo-muro di Berlino. 
Ma vedete, questi sono meriti antichi, che rimandano ad una Unione, che, di fatto, NON ESISTE PIU' !!! Non c'era l'uero, quando l'Europa dei popoli muoveva i primi passi !!!
E non commento i giudizi dei NON ELETTI dai popoli, a commentare questa scelta di gente lontana miliardi di anni luce dai popoli stessi !!!
Quanto alla riconciliazione, io pongo seri dubbi, sul fatto che, questa importante e vitale funzione sia attualmente esercitata, dalla unione europea.
Sono in forte crescita, in TUTTI I PAESI DELLA UNIONE, fortissimi sentimenti antieuropeisti ed antitedeschi; inutile girarci intorno. 
L'unione europea, voleva renderci tutti tedeschi, ed ha quindi tentato, in molti comparti cruciali delle economie nazionali, di dettare serrate scalette di interventi, senza valutarne attentamente gli effetti, i costi, le reazioni...
Siamo TUTTI più poveri, disperati ed impauriti; da mesi, sentiamo notizie, che rendono questo Nobel, solo una specie di mezza toppa, nel disastro imminente.
I paesi più ricchi, già storicamente allineati a quelle direttive di cui sopra, i ricchi paesi nordici, sono già da mesi pronti, al disastro, mentre il sud affoga sotto i colpi del mercato. 
Si preparano al peggio, e lo sai solo da trafiletti che ti devi andare a cercare con la lente...
L'unione europea, come la Repubblica di Weimar, ha messo a dimora tutti i semi, della discordia, dell'odio, e della povertà dilagante. E la povertà, e la paura, da sempre, sono il miglior carburante per la guerra !!!
Questo premio, è una offesa ai cittadini che vivono nelle nazioni dove circola l'euro; a questi, ed a questi soltanto, andava dedicato il nobel per la pace, perchè è sulle loro sempre più fiaccate spalle, che poggia la pace precaria che viviamo... Se non c'è già guerra ovunque, ma solo poche facce spaccate dai manganelli, è solo perchè i nostri popoli hanno memoria, e sanno che ancora si può evitare, si DEVE evitare !!! Ma per quanto ancora si potrà farlo ?!
Grandi stati liberi, ricchi e sovrani, erano l'Italia, la Spagna, la Grecia, l'Irlanda ed il Portogallo; ma anche liberi erano la Romania, l'Ungheria e tutti i paesi, che stanno sentendo il fiato sul collo dall'asse FMI / UE. Peasi che, pur non avendo l'euro, hanno cominciato a subire le azioni, di queste entità sovranazionali potenti, violente, cieche.
Signori, temo che i cittadini di questo continente, siano piombati in un nuovo medioevo; i Signori, di lassù, vivono in un mondo tutto loro, dove i prestiti si danno solo alle banche, i crediti solo a chi strozza i popoli, la fiducia, solo a chi ha i conticini in ordine ed i riconoscimenti, vanno a chi si SPERA POSSA SVENTARE LA GUERRA.
Per questo, hanno assegnato il Nobel, a quella pletora di burocratica e servi delle banche, che comandano senza deleghe dirette del POPOLO...
L'Ue è un progetto unico che sostituisce la guerra con la pace, l'odio con la solidarietà
Detto tutto ciò, questa battuta qui sopra, mi risulta falsa e, a questo punto, anche offensiva, come la visita di frau Merkel ad Atene, in giacchetta verde, anzi, di più...

giovedì 11 ottobre 2012

Grecia, ultimo bollettino ASE sulla disoccupazione. Un greco su quattro, non lavora...

E arriva l'ultimissimo bollettino di guerra, dalla ASE, l'ente greco di statistica, che comunica i dati sulla disoccupazione.

A luglio, la disoccupazione in Grecia, ha superato il 25 %, contro il 17,8% dello scorso anno e del 24% nella rilevazione precedente, in giugno.
PIL della Grecia (azzurro) controntato zona euro (blu)

Più di un quarto della forza lavoro, a luglio, era senza lavoro; si tratta di 1.261.000 persone, contro i circa 3,7 milioni che risulterebbero occupati.

Dall'inizio della fase acuta di questa crisi, dal 2010, la disoccupazione in Grecia è RADDOPPIATA.
I tempi, dettati dalle autorità europee, hanno creato questo disastro, che continua ad aumentare nelle proporzioni, e nelle conseguenze, sempre più drammatiche.


martedì 9 ottobre 2012

Eurodemenza

L'Europa, è un continente, vasto e definito, più o meno, entro confini fisici, e geopolitici, quasi del tutto chiari...

Noi, siamo nel cuore di quella entità europea, voluta nei decenni passati, per scongiurare nuove guerre, essendo noi nati, nel continente che le ha generate tutte, quelle peggiori almeno, quelle mondiali...
Allora, come oggi, stiamo coinvolgendo tutto il continente, e tutto il mondo, in questo nuovo casino; almeno siamo stati innovativi, questa volta...

Siamo andati molto oltre, tutti lo hanno capito, oggi; la unione europea, si è dimostrata una unione imperfetta, dove innumerevoli egoismi nazionali, hanno aumentato gli squilibri, divaricandoli fino alle estreme, attuali, conseguenze...

Laddove vi erano stati sovrani, forti e prosperi, popoli sorridenti e gioiosi, oggi c'è una plumbea atmosfera di sospetto, di morte, di recessione, crisi, decadimento...

C'era una volta la Grecia, un paese oggi commissariato, la cui sovranità è di fatto terminata; c'era una volta la Spagna, un paese dove si hanno segnali sempre più forti di disgregazione e disagio.
C'erano una volta il Portogallo, e c'era una volta, l'Italia; un paese pieno di guai e di ladroni, eppure, un paese molto potente, sulle cui spalle si reggevano delicati, quanto cruciali, equilibri, non solo locali...

Ebbene, anche se nessuno se ne rende ben conto, anche oggi, l'Europa è qui; perchè se è vero che il predominio alemanno è oramai gigantesco, è pur sempre vero che tutto si regge sulla dura pelle dell'Italia.
In questo stato, la cui sovranità è oramai precaria, tutto si regge su di una azione costantemente violenta di uno tipo tributario. Questo stato, dice di fare i compiti a casa, mentre, semplicemente, mette in atto la soluzione finale di frau Merkel, con il "mercato", oramai ridotto a ristrettissima cerchia di potenti, che se la ride beatamente (sbagliando)...

E questa è l'impressione.

Più si fanno i compiti a casa, più il popolo decade, con i consumi ripiombati agli anni '50, e la fame, che avanza; eppure, ogni batosta, il mercato apprezza...
Già, perchè questo "mercato", non è più quello di una volta, che necessitava dei consumi, per prosperare; questi euroluminari, hanno distrutto quasi tutta l'industria, il manifatturiero, le aziende piccole e medie, per puntare ad altro, a molto altro che prescinde dal reale, vero e duro lavoro...

Si spostano capitali immensi, e non si vuole più produrre, non si è nemmeno messi in grado, di produrre !!!
La nostra funzione di consumatori, che ci rendeva ancor più preziosi che come cittadini, è di fatto terminata.
Ogni mese che passa, questi eurodementi, ci buttano sempre più giù; e non si capisce se lo fanno coscientemente, o per deficenza congenita !!!

Il grande malato, è prossimo alla fine, e mentre gli euroburocrati si preoccupano di fare il refresh delle immonde banconote europee, l'Italia regge tutte le sorti di un continente intero.

Si, avete sentito bene; non è la Germania, la locomotiva d'Europa, giacchè non serve più trainare alcunchè; questa farsa, è finita, dopo mesi di inconcludenti riunioni, vertici e ricchi summit dei miei maroni !!!

Questa baracca, non ha più locomotive, ma innumerevoli punti critici di rottura; l'Italia, è uno dei principali pilastri sul quale poggia l'eurofarsa !
Non un treno, l'europa, ma una carretta che  semplicemente, arranca...

Orbene, vengano i fondi a tripla A, vengano chissà quali altri stratagemmi; i dubbi sulle inettitudini europee, sono pari ai dubbi su quelle che siano le reali motivazioni che fin qui ci hanno portato...

Forse qualcuno, ha spinto fin qui stà carretta; ma nessuno si è reso conto che l'Italia, non reggerà ancora molto, così come, l'intero mediterraneo.

Capitan Merkel, con il fido monti, in realtà, non hanno assolutamente alcuna idea, di dove stiamo andando...

lunedì 23 luglio 2012

Invece di pensare all'europa, pensiamo alla pelle... Viva l'Europa, di serie B !!!

Si dice che, pare che... Da mesi galleggiamo su queste parole qua...
Del MES, si sa ben poco, ma si è capito, che stiamo cedendo gran parte della nostra sovranità, in cambio di che, poi, non si sa bene.
Ci tengono agonizzanti, e non lo fanno certo apposta, semplicemente i nostri politici non ci hanno capito un caxxo; e continuano a non capirci un caxxo !!! Tutti gli indicatori, ci indicano questo smarrimento...
E così, ci affidiamo a mamma europa, quella nella quale, oggi lo sappiamo, NON potevamo entrare essendo noi ITALIANI e non alemanni, essendo noi MEDITERRANEI e non nordici, essendo noi goderecci e poco seri... Noi, pizza mafia e mandolino, volevamo diventare tedeschi ?!? Ma per favore !!!

Secondo me, sarebbe urgente un vertice, di cui ancora non ho sentito parlare, nemmeno nei peggiori blog di caracas, scusate la battuta...
Un vertice tra italiani, spagnoli, portoghesi e greci, ma anche, con irlandesi, ma perchè no, con bulgari e rumeni; un vertice di emergenza per sganciarci da questa baracca di egoisti, di burocrati e sanguisughe !

Non eravamo pronti, per la globalizzazione delle merci, non eravamo pronti ad abbandonare la lira e, con essa, i nostri sacrosanti diritti che già erano, comunque, agonizzanti.
Non eravamo pronti, a questa tempesta perfetta; e ci siamo entrati con un barcone rattoppato e pieno di falle. Buttiamo acqua fuoribordo, il capitano strilla e noi, sul ponte, come sotto coperta, stiamo crepando tutti.
Dovremmo unire questi battelli sgangherati, creare una carovana e lasciare i virtuosi a gongolarsi sulle navi nuove di zecca, tutto lusso e acciaio e cromature... Noi possiamo uscirne, da questa tempesta nella quale LORO, ci hanno infilato; noi, popoli mediterranei e non.

Una uscita dall'euro, con i dovuti correttivi sociali (come quelli islandesi, ad esempio), sarebbe una opportunità, per CHIUDERE E BLINDARE i nostri paesi, da questi luminari, da questi lupi famelici, da questi sciacalli assassini !
Uscendo compatti, si potrebbe riavviare un percorso di serie B, ORGOGLIOSAMENTE di serie B, che preveda una possibilità di vita anche per tutti noi, popoli NON ariani...

Potremmo darci una moneta unica, non commettendo gli errori grossolani dell'euro, stampando moneta dalla nostra nuova banca centrale; potremmo ridisegnare il ruolo delle banche e del credito, abolendo le zozzerie tossiche che ci hanno propinato per anni, di cui stato, regioni e comuni, addirittura, sono pieni...
Potremmo chiudere le frontiere, abolire Shengen, chiedere il passaporto a tutti quelli che vogliono entrare e chiudere alle merci di tutti quanti; ci manca energia, la troveremo, siamo pieni di debiti, li tratteremo forti di centinai di milioni di persone, ci manca il coraggio, lo troveremo nelle nostre dolenti pance, nelle nostre disillusioni più profonde...

Io, accetterei si, per una simile unione, di diminuire la sovranità e di avere un solo esercito mediterraneo, per evitare tutte le angherie di questi anni, di avere una economia che ricominci dalla sussistenza, che difenda la propria agricoltura e i prodotti della NOSTRA CAZZO DI TERRA !!!

Questo lo accetterei, ma MAI, DICO MAI, potrò accettare il dominio tedesco, il default, la vergogna e la miseria che ci si prospetta.

Meglio una miseria di ONORE, coi miei fratelli europei, con coloro i quali posso condividere l'origine della mia lingua, il profumo delle olive e dell'olio, i colori del mediterraneo e quella stramaledetta VOGLIA DI VIVERE che questi assassini mi stanno togliendo !!!

venerdì 6 luglio 2012

SBAAM !!!

Il ministro delle finanze finlandese, in una intervista rilasciata al quotidiano Kauppalehti, ha detto:" La Finlandia vuole rimanere nell'euro e sappiamo quali siano i benefici per il nostro paese. Tuttavia, la Finlandia non vi resterà a qualsiasi prezzo e siamo pronti a tutti gli scenari, compreso l'abbandono della moneta unica."

SBAAM !!!


Cos'altro posso dirvi, cari miei, se non SBAAM !!!
Per ogni botta che ci arriva, SBAAM !!!
Per ogni notizia, ogni battuta, ogni colpo al sistema; SBAAM !!!

Ogni segnale di sfiducia, ogni segnale di paura, ogni egoismo, lecito o meno che sia... .SBAAAM !!!! SBAAM !!! SBAAAM !!!!

Fino all'esaurimento totale di ciò che siamo, finchè non saremo un pallido ricordo del popolo che volevamo essere, finchè non saremo ridotti a cenci sfilacciati e sbatacchiati dai potenti a proprio piacimento !!! 

SBAAM SBAAM E ANCORA SBAAM !!!

Ogni botta, si avvicina sempre di più, inesorabile e paziente, sorella Guerra, quella che con questo teatrino chiamato europa, avevamo voluto allontanare da noi, dalla nostra terra, dalle nostre coscenze...

Al prossimo SBAAM ! Spofforth


martedì 15 maggio 2012

martedì 8 maggio 2012

Pochi giorni, per la Grecia; forse, pochi giorni per l'Europa...

La Grecia, il nuovo ombelico d'Europa.
Si guarda alla Francia, si, qualcuno anche con speranza, ma è passando dalla Grecia, che capiremo quale sarà il futuro dell'Europa, o meglio, di questa Europa...

Un piccolo paese, con pochi milioni di abitanti, e con un PIL che non è tra i più elevati, è stato lasciato indietro, nell'agenda dei problemi europei...
Colpevolmente indietro per mesi e mesi...
Prima le banche da salvare, per i nostri padroni europei, soprattutto quelle tedesche e francesi, poi, tra scadenze elettorali e reticenze germaniche, infine, nei mesi scorsi, varie toppe sono state messe sulla piccola voragine chiamata Grecia...
Già, solo che le toppe, hanno imposto un duro prezzo sociale ad un popolo intero.

Recita questa definizione wikipedia:
La parola popolo è un termine giuridico che indica l'insieme delle persone fisiche che sono in rapporto di cittadinanza con uno stato.

Ora, il prezzo che questo popolo ha subito, ha messo, e, dopo le dichiarazioni della Merkel, continua a mettere in discussione, la esistenza stessa di quel popolo, di quello stato.

I politici greci, in base al loro ordinamento, hanno ora una settimana di tempo per tirare su un governo, che esprime il volere popolare, e che riesca a gestire una situazione simile, a "sovranità limitata"...

Appare chiaro, a tutti, oramai, che la Grecia, se vuole continuare a definirsi giuridicamente ed effettivamente uno stato, DEVE, uscire dall'Unione Europea e dal suo imperfetto sistema monetario, con tutto quello che ne consegue.
In alternativa, di fatto, possono continuare a sottostare alle imposizioni europee; con conseguenze devastanti, compresa la fame per milioni di persone.
Inoltre, a quel punto, viene meno la definizione di stato.

Leggete questa definizione, sempre da wikipedia:
Per colonia, in diritto internazionale, si intende un territorio la cui sovranità non appartiene alla popolazione autoctona ma ad uno stato straniero che lo occupa militarmente, ne utilizza le risorse naturali e lo amministra con un ordinamento giuridico particolare in base al quale i diritti delle popolazioni autoctone non sono equiparati a quelli dei cittadini dello stato occupante. In genere si tratta di territori in origine economicamente meno sviluppati di quelli dello stato dominante

COLONIA e non più di stato, visto che l'autonomia, la libertà e la democrazia ellenica, debbono sottostare ai diktat di Berlino...

L'Europa dei conti e degli egoismi, prosegue di direttiva in direttiva, deprimendo le economie meno avanzate, distruggendo la piccola e media impresa prima, intere nazioni e popoli ora.
Tutti gli europei, sentono sulle loro spalle i costi di questo eurofallimento, anche i tedeschi. Ognuno di noi, sogna le lire, il franco, il marco; ognuno vede nell'euro, la misura del proprio impoverimento...
Ma se nessuno trae giovamento da questa Europa, che cosa esiste a fare ?!

E ancora, si traggono chiare idee da questi mesi di eurofollie: uno stato ed un popolo, contano meno della salvezza di alcuni istituti di credito che, di fatto, sono stati salvati dalla bancarotta...

Si è atteso, tra dubbi e resistenze, per agire sulla Grecia.
Mentre, sulla importanza di salvare le banche, nessuno ha avuto dubbi; e nonostante ciò, nonostante i miliardi a cascata piovuti sulle banche, il Credito rimane fermo, al palo, non svolgendo più la sua funzione sociale ed economica, non essendo più motore di sviluppo, in Italia, come in Spagna e anche oltre...

Il Credito, è congelato ed in attesa di ulteriori sviluppi che, ovviamente, saranno sempre più devastanti, proprio come con la Grecia...
Più lunga è l'attesa ed i temporeggiamenti, peggiori saranno le conseguenze; le banche, prime artefici del disastro attuale, sono state risollevate e sostenute, ma perchè o per chi, poi, non ci è dato saperlo...

Il peso di un popolo intero, è inferiore a quello di un pugno di banche, colpevoli di essersi riempite di titoli spazzatura.
I vertici europei, si sentono certo più vicini alle istituzioni bancarie, perdonate, salvate, quasi coccolate nonostante i fallimenti tremendi...
I vertici europei, però, pretendono lacrime e sangue da interi popoli, uomini, donne, bambini, persone, famiglie...
I vertici, ovvero Merkel & CO, ci metterei anche i nostri supertecnici; riprendete le sparate dei nostri ministri e verificate se non vi è disprezzo per il popolo, per i giovani, per chi, presumono, non fa il proprio dovere in un simile contesto che ci piomba sul capo !!!

Dopo la Grecia, a chi altro toccherà ?! Conta quello che pensiamo, noi europei, noi che l'abbiamo pagata cara questa idea, o no ?!?

E' questa l'Europa che volevano i paesi fondatori ?!

L'eurotatticismo egoista del nord-europa, cominciamo a vederlo, o qui avete letto solo le parole dell'ennesimo pazzo di turno ?!

Se non verrà gestita ORA, SUBITO, la crisi dei fratelli di Grecia, se non interromperemo al più presto lo stillicidio di massa in corso, se non porremo fine alle numerose imposizioni europee, che spesso minano le economie meno avanzate, l'Europa, infine, esploderà.

E gli estremismi, si moltiplicheranno, ed il motivo fondante della Unione Europea, salterà insieme ai conti.

A proposito, il motivo fondante della Europa, era LA PACE, per popoli che per secoli si sono scannati sui campi di battaglia !!!

martedì 11 maggio 2010

La nuova mappa dell'Europa. Viva l'Europa !!!

Ai prossimi che non crederanno, ai prossimi che retrocederanno, ai prossimi che dimenticheranno PERCHE' s'è fatta, beh, modificheremo ancora la mappa...
Anche se è chiaro a tutti, che di colpevoli non c'è solo quelli oltre manica, di tutta questa situazione, sarebbe troppo facile, mah...
Mah, giusto mah; volendo giudicare questa Europa dei superburocrati lenti, che arrivano sempre tardi sulle questioni, a questa Europa delle banche e delle finanze, sempre meno Europa dei POPOLI !!!
Chissà cosa sarà domani; oggi l'Europa questo è, qualcuno già indietreggia, perchè è chiaro che contano più le singole elezioni che si tengono negli stati membri, che non la LEZIONE, che la Storia ci avrebbe dovuto lasciare addosso a tutti...
Questa Europa, non piace comunque più a nessuno; vedremo ora che succede, dopo gli ennesimi rattoppi alla questione Grecia, dopo le dichiarazioni delle agenzie di rating, che oramai contano più dei popoli ignari, dimentichi e sempre più poveri in virtù di politici che, su tutto il continente, si dimostrano sempre più inutili, lenti, ladri, paraculi e casta privilegiata...
Viva l'Europa, o meglio, viva quella che un giorno verrà!
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