lunedì 8 ottobre 2012

Credito responsabile, oggi. Ma ieri ?! Le minirate...

Di sicuro, viviamo in una nuova era, grazie alla crisi; non ci vuole un pozzo di scienza per capirlo...

La pubblicità, quella che riguarda il Credito al Consumo, nonostante un drastico calo dei fatturati, non ci pare sia molto diminuita; forse, anzi, ha andamenti ciclici...
E, ancora, non serve un grande esperto di comunicazione, per rilevare il messaggio oggi preminente in questi spot: RESPONSABILITA'.
Nelle parole, nei concetti, nei messaggi pubblicitari che vediamo tutti i giorni, perlopiù, è questo il concetto predominante. Smentiteci se potete...

Ma se, oggi, gli Istituti di Credito si "vendono" come responsabili, fino a ieri, cosa succedeva !?

In questo post, cercheremo di raccontarvelo, con vari bei ricordi che ci dimostrano, come la "responsabilità", sia un' eufemismo, per dire, andiamoci piano e nulla di più...
Prudenza, fors' anche paura, e non responsabilità; e allora io rilancio: E IERI cosa succedeva ?!
Ricordiamocelo insieme...

LE MINIRATE
Questa lunghissima crisi, iniziata a mio dire nel 2001, ha raggiunto vette inesplorate di difficoltà, in questi ultimi due anni. Prima, si pensava addirittura di poterne uscire in una stagione, oggi ci si crede molto poco.
Comunque, tra il 2005 e il 2006, se non erro, molti Istituti di Credito, si inventarono clamorose campagne pur di dare supporto e sostegno al settore auto; un settore in caduta libera da anni, dove si realizzano fatturati di impiego medio-alto (per il nostro settore almeno).
Arrivarono quindi le formule con mini-rata.
Formule quindi, con un piano ammortamento "variabile", per importi /rata (a tasso fisso, comunque).
Quindi, ad esempio, si potevano avere campagne dove il Cliente pagava 29 euro al mese, per 24 mesi, poi, il piano aumentava con rate più cospicue...
Ora, a parte le difficoltà gestionali, per una famiglia, queste campagne erano, in parte, una "fregatura", per i Clienti, ed è facile da comprendere i perchè...
I piani con "minirate", soprattutto nel settore auto, comportarono alcune problematiche.
Certo, i Clienti dovrebbero avere sempre una maggiore consapevolezza, quando sottoscrivono un piano di rimborso; il senso di responsabilità, dovrebbe riguardare tutte le parti coinvolte...
Ma, in Italia, in questo mercato MAI arrivato in una fase di maturità, è chiedere troppo...
Comunque, immaginate di acquistare un veicolo coreano nuovo, lo pagate 20.000 euro; non date anticipo e pagate 24 rate da 29 euro...
Ora, ipotizzando un tasso del 10,00, con un piano normale di rimborso a 60 mesi, dopo 24 ratei si avrà un debito residuo di circa 13.200 euro, questo debito residuo, corrisponderà (quasi), al valore commerciale del veicolo (se rivenduto a terzi)...
Se invece pensate ad un piano con 24 minirate da 29 euro, il debito residuo, sarà di circa 23.600 euro; siamo molto, ma molto oltre il valore commerciale del veicolo.

Questo era uno dei rischi maggiori, nel sottoscrivere questi piani.
Quello che poi si riscontò, nella realtà quotidiana, era una sconfortante de-responsabilizzazione dei Clienti che, in taluni casi, richiedevano nuovi finanziamenti, dimenticando che, dopo i 24 mesi di leggerezza, arrivava la tranvata (ovvero la rata a regime, calcolata su un cospicuo residuo).
Aprite un foglio excel, con piano di ammortamento e "divertitevi" a verificare quanto detto; impressionante vero...

Nel passato, questo accadeva e più di un consumatore, più o meno distratto, più o meno convinto dal venditore, finì per trovarsi "ingolfato" o con un quadro debitorio non idoneo al proprio profilo reddituale.
Le minirate, insomma, furono il paradiso di "buffaroli" e venditori d'auto; costituirono un problema per chi, invece, ha sempre voluto commercializzare con responsabilità i propri prodotti e non già per bontà d'animo, quanto per la consapevolezza che i Clienti, debbano essere seguiti negli anni, garantendone un equilibrato indebitamento o dilazionamento di spese e progetti...
Ma il mordi e fuggi, soprattutto negli scorsi anni, ha vinto e rubato volumi ai veri "responsabili", ovvero, una nutrita schiera di seri operatori di variegati Istituti di Credito...

Oggi, non ci sono più le minirate, ma altri rischi simili di cui parleremo in altri post, come ad esempio, le maxi-rate... A presto.


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