martedì 13 novembre 2012

Allarme sicurezza, nel paese del bengodi...

Non c'è un comparto, che funzioni come si deve, in questo paese; era vero anni fa ed è ancor più vero oggi, in tempi di crisi e di avanzata tremenda della povertà...
Se ieri il delinquentello si faceva la giornata saltuaria di lavoro, infatti, oggi, non trova più nulla; quindi, si ritorna nel giro della mala, sperando nella dea bendata, molto propizia in "itaGlia", per coloro i quali delinquono...
Le cronache, poi, ce lo chiariscono: più rubi, e più è difficile entrare nelle patrie galere...


Le dimensioni dell'emergenza sicurezza, oramai, sono enormi e tali da poter dichiarare morto, e quasi sepolto, lo stato di diritto; stato di dritti, più che altro...

Le dimensioni e le sfaccettature di questa ennesima piaga nazionale, sono infinite e ben lungi dal trovare una minima soluzione.

Ed i politici che ci governano, spesso, negli ultimi anni, hanno pensato di porre rimedio con proposte di leggi o leggi; ma non sono, ancora una volta lo dico, le leggi, a poter ridimensionare i fenomeni di devianza, fame, disperazione ed impunità, che uccidono e danneggiano la vita di milioni di cittadini, oramai...

Intanto, sia chiaro, il nostro paese non ha utilizzato alcun filtro, nessuna politica di selezione e controllo dei flussi migratori; ciò, solo per dire che, alla nostra delinquenza comune, organizzata o meno, si è aggiunta una importazione massiccia di nuovi soggetti idonei solo a delinquere.
E questi sono un danno, anche per gli immigrati regolari ed onesti, essendo i delinquenti nemici del paese, nemici di qualunque ipotesi di ripresa.

Leggetevi le news, locali e nazionali, se avete il fegato...
Furti, scippi, violenze continue, omicidi, sono quanto accade ogni giorno nelle nostre città e relativi hinterland; le nostre forze dell'ordine, oberate e con scarsità di mezzi, NON sono assolutamente il problema. 
Queste, anzi, se avessero carta bianca, ripulirebbero il paese, in meno di un mese; escludendo i palazzi del potere, ovviamente, per quelli forse manco l'atomica basterebbe...

Ma, battute a parte, il vero problema della sicurezza, non sono le forze dell'ordine, quanto la vanificazione continua delle azioni di contrasto alla criminalità, e degli arresti, da parte della magistratura.

La magistratura, oramai, vive in un mondo tutto suo; pensate, che un omicidio, spesso, porta a condanne di pochi anni e che l'ergastolo, praticamente non esiste più.

Se mai aveste modo di parlare con un carabiniere o un poliziotto operativo, chiedetegli quanto si fa un criminale per furto con scasso, per violenze private, per reati contro la persona o la proprietà; chiedetegli di spiegarvi come si arriva, quanto tempo ci vuole, prima di sbattere un soggetto fermato e rilasciato numerose volte, finalmente in prigione...

Chiedete e chiedetevi, come tutto ciò sia possibile.

Le leggi ?!? STRONZATE !!!

Quelle sono solo una piccola aggravante, utili a spiegare alcuni fenomeni recenti.
Ad esempio, mi chiedo, come sia stato possibile che ai tanti onesti "compro oro", negli ultimi anni si affiancassero innumerevoli attività illecite di riciclaggio, dove la ricettazione è prassi normale, ampiamente documentata da inchieste giornalistiche e da indagini della Guardia di Finanza...
In questo caso, come da rilevazioni di autorità autonome (ANAPO e AIRA, ad esempio), si è rilevata una correlazione tra la concentrazione massiccia di tali nuovi centri, e l'aumento dei furti nelle rispettive zone.

Le leggi, hanno aiutato la genesi di interi fenomeni corruttivi, e l'aumento della criminalità; ma le leggi, hanno soprattutto consentito che noi si importasse, per anni delinquenti...
La legge, non impedisce, ad alcune specifiche popolazioni, di entrare in Italia con ingenti somme di denaro, con le quali comperare attività intere, per centinaia di migliaia di euro, anche per milioni, talvolta...
Mentre al pensionato, contiamo i peli del culo, se osa prelevare troppo !
Abbiamo anche importato nuove mafie e capitali sporchi, le leggi hanno agevolato, e questo sempre, l'indebolimento delle attività serie, in ogni settore, poichè solo queste, sempre e comunque, si sono dovute mettere a norma, per dormire la notte...
E nuovi immensi spazi, e nuove energie malavitose, si sono affermate, allargando il giro della illegalità, della usura, dei soldi sporchi, del riciclaggio, e dei guadagni facili per alcuni.

Lo stato di diritto !!! Dove più si norma, più i diritti arretrano, altro che chiacchiere !!!

Le leggi, ci hanno dato anche l'indulto grazie al quale, anche condannati per omicidio, e crimini gravi, tali da configurare elevati livelli di probabilità di un ritorno a delinquere, sono ritornati a spasso...

E più lo stato ha normato, più i fenomeni di devianza, sono aumentati; perchè senza controllo, senza certezza della pena, nuove norme creano solo confusione e caos, indebolendo ulteriormente i soggetti sani, di questo sgangherato paese.
E non parliamo di problemi morali e culturali che lasci nei cuori delle vittime e relativi familiari, di chi ha amici e conoscenti, colpiti da crimini violenti, o comunque da chi ha subito danni ingenti, o meno, al patrimonio, alla serenità domestica, alla pace.
L'impotenza del cittadino è totale e sconfortante !

Uno stato che ci preleva tasse insopportabili, utili a farci pagare 2 VOLTE OGNI COSA, giustizia e sicurezza compresi, in realtà, ci rende questi servigi, ovvero, un paese nel caos totale, che non fa più quello che deve, da anni !!!

Il problema più grave, in definitiva e secondo me, è nella nostra magistratura.
Già; la magistratura, quella "cosa" di cui destra, sinistra e tecnici, non si sono mai ben occupati...
Un mondo a se stante di intoccabili, perchè, anche quando prendono cantonate clamorose, nessuno paga; MAI !!!

Uno dei tanti settori, che fa poco, fa male, fa con lentezza assoluta; a meno che, nel far qualcosa, non si conquisti l'attenzione dei media, nel qual caso, si muove eccome...

Io non so, da dove si può cominciare, per ipotizzare una ricostruzione di questo stato ridotto all'anarchia totale; di sicuro, senza il diritto, presto o tardi i cittadini preferiranno non fare più denunce, visto che le forze dell'ordine, oramai, di mestiere, prendono e poi rimettono in libertà migliaia di delinquenti incalliti.
E nel farlo, rischiano anche la vita, e la carriera, visto che li debbono trattare sempre coi guanti di velluto, anche quando di grandissimi farabbutti si tratti...

Chiedete un pensiero sulla questione ad un carabiniere, ad una ditta straniera che ha pensato di investire qui (in passato), chiedetelo ad una vecchietta, ad una donna che ha subito violenza, chiedetelo a chi vive nelle borgate, a chi ha subito violenze sul luogo di lavoro, a chi ha subito un furto in casa; chiedetelo a chi mai abbia avuto una vertenza con lo stato o con un privato, dovendo entrare in tribunale, chiedetelo in giro...

Questo non è più un paese civile; e non è nemmeno più un paese, che tenda, quantomeno a migliorare...

Se fosse per me, la ricostruzione, dovrebbe ripartire proprio dalla giustizia, perchè un cittadino comune, qua, nasce, cresce ed arriva all'età della ragione, con una sola e ferma convinzione: questo, non è un paese civile.

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